mercoledì 11 settembre 2013

Uomini contro donne. Chi è il miglior problem solver?

Poche sere fa si parlava fra amici di come uomini e donne affrontino in maniera differente il lavoro, di come cercano di evitare e  prevedere i problemi e di come reagiscono al loro presentarsi.
Perché allora non scrivere un bel post a riguardo?
Premettendo che inevitabilmente generalizzerò molto non posso non affermare che  uomini e donne hanno un modo di lavorare decisamente differente.
Non voglio dire che uno sia migliore dell'altro, per carità.
Per entrambi ci sono dei vantaggi e degli svantaggi.
Una delle differenze maggiori sta nel modo in cui pianificano le proprie attività.

LA DONNA prevede tutto, pianifica in maniera maniacale non lasciando niente o quasi al caso. Per ogni attività prevista immagina tutti gli inconvenienti che si potrebbero presentare e quali saranno le azioni correttive da intraprendere.
La domanda principale che si pone è "E se accade che....?
Fa, disfa, decide una cosa e poi l'opposto fino a quando non è tutto perfetto e solo quando ciò avviene si sente pronta a partire.

L'UOMO parte. Non pensa se non alle attività principali e difficilmente crede che possano presentarsi delle difficoltà, è un ottimista. Anche quando gli viene in mente qualche possibile inconveniente tra se e se pensa che lo affronterà nel momento in cui ciò avverrà, in fondo che senso ha preoccuparsi?
Difficilmente si pone domande e la sua affermazione principale è "Si vedrà..."

E se si presenta un problema?

LA DONNA si blocca, entra nel panico e soprattutto non si spiega come abbia fatto a non prevederlo prima. Difficilmente risolve in fretta il problema in quanto ad ogni soluzione, nella sua testa, si ripresentano altri mille possibili nuovi problemi.

L'UOMO è un ottimo problem solver, agisce in fretta senza pensare troppo e a volte senza pensare, come già fatto nella pianificazione, alle possibili conseguenze.

Meglio l'uomo o la donna? Meglio pianificare prima o agire in fretta? Purtroppo non c'è un modo migliore dell'altro.
L'ideale sarebbe avere entrambe la qualità.
Quella di pianificare in modo dettagliato pensando alle possibili conseguenze ma anche quella di risolvere in fretta i problemi.
Soprattutto sarebbe bello capire che ci sono delle situazioni in cui si ha il tempo di pianificare ed è giusto farlo e momenti in cui il problema potrebbe portare in fretta ad altre conseguenze negative ed allora è necessario agire in fretta, senza pensare, dare ascolto all'istinto.
A differenza di quello che si pensa il problem solving non è solamente la capacità di risolvere un problema ma anche quella di saperlo prevedere; è vero anche d'altro canto che se si aspetta che tutto sia perfetto a volte finisce che non si parte mai.

Direi quindi che questa sfida fra uomo e donna finisce con un bel pareggio e che in una squadra sarebbe cosa buona e giusta avere tante donne quanti uomini ed avere la capacità di farli lavorare in modo armonico.

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2 commenti:

  1. sei ufficialmente invitato in ufficio da noi, c'è uno strano caso di inversione delle parti...

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  2. Ha ha ha!!!! Ditemi dove e arrivo...e soprattutto, te sei uomo o donna?

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