Nel precedente post sul personal branding vi ho lasciato così:
Riassumendo, trovate tutto ciò per cui volete essere riconosciuti e trasmettetelo nel modo giusto. Create il vostro marchio, il vostro personal brand e create la vostra strategia di marketing, off-line e on-line.
Crearsi una propria identità professionale è un lavoro delicato e complicato, fatto di ricerche di valori e talenti per i quali volete essere riconosciuti dagli altri.
E' però un lavoro a dir poco indispensabile per il mercato moderno.
Ricordo che il termine Brand deriva dal verbo to brand, MARCHIARE, utilizzato dagli allevatori di bestiame che per riconoscere le proprie vacche, tutte uguali, le marchiavano in modi differenti.
Se non avete un personal brand siete come una vacca fra tante vacche uguali.
Creare il proprio marchio off-line significa andare a rivedere in tutto e per tutto il modo con cui vi presentate al mondo del lavoro, curriculum, lettere di presentazione, e-mail.
Come vi presentate? Cosa mettete in evidenza? Esaltate i vostri punti di forza, sempre che ne abbiate, oppure no?
"HO VOGLIA DI ABBATTERE MURI, COSTRUIRE PONTI
HO MOLTA ESPERIENZA, UN SACCO DI ENERGIA
UN PO' DI QUELLA COSA CHE CHIAMANO VISIONE
E NON HO PAURA DI COMINCIARE DALL'INIZIO"
Vorrei tanto dirvi che queste parole vengono dalla mia lettera di presentazione ma così non è.
Vengono invece da quella di un tizio che si chiamava Steve Jobs.
OK, direte voi, non si può essere tutti fenomeni come lui ma vorrei ricordarvi che quando lui ha iniziato è stato costretto a vendersi un pulmino per finanziarsi...tanto per dire.
Sempre più spesso vedo curriculum costituiti da una serie di conoscenze, abilità ed esperienze che non c'entrano nulla l'una con l'altra, curriculum che puntano alla quantità perché più sai meglio è.
Può anche essere vero, se parliamo di un campo specifico per il resto mettetevi nei panni di chi lo legge notando che per tutta la vita avete fatto un po' di tutto.
Risultato? Non sapete fare una fava.
Questo è ciò che accade nel mondo reale.
E su quello virtuale?
PROVA FONDAMENTALE.
Sempre più spesso vedo curriculum costituiti da una serie di conoscenze, abilità ed esperienze che non c'entrano nulla l'una con l'altra, curriculum che puntano alla quantità perché più sai meglio è.
Può anche essere vero, se parliamo di un campo specifico per il resto mettetevi nei panni di chi lo legge notando che per tutta la vita avete fatto un po' di tutto.
Risultato? Non sapete fare una fava.
Questo è ciò che accade nel mondo reale.
E su quello virtuale?
PROVA FONDAMENTALE.
- APRITE UN MOTORE DI RICERCA, DIGITATE IL VOSTRO NOME E COGNOME E LEGGETE I RISULTATI
Per chi di voi avesse visto il film WANTED sappiate che state rigirando la stessa scena del film, dove il protagonista guarda attonito lo schermo che non gli restituisce nessun risultato.
Per quanto possiate dire, il mondo di internet, i social media, altro non sono che la riproduzione virtuale della vita reale e sempre più spesso responsabili del personale ed imprenditori prendono informazioni su di voi direttamente da internet.
Sappiate inoltre che qualsiasi informazione vi accingete a buttare nella rete, a meno che non lo facciate in un sito di cui avete acquistato il dominio, non è più proprietà vostra e può essere utilizzata in qualsiasi modo e per qualsiasi scopo.
Ricordate quello che avete letto prima di cliccare "...do il mio consenso a..."?
Certo che non lo ricordate, non lo legge mai nessuno!!
I vostri profili, facebook, google+, linkedin sono il vostro biglietto da visita, la vostra lettera di presentazione del futuro.
Sarà il caso di preoccuparsi realmente di quello che ci scrivete?
Cosa trasmettete con i vostri post? Quali articoli condividete? A quali cliccate "mi piace"?
Mettetevi sempre nei panni di chi si trova dall'altra parte dello schermo e deve scegliere fra 100 curriculum probabilmente tutti uguali, va a dare un'occhiata in rete trovando profili più o meno uguali tranne uno, il tuo, dove si evidenziano le tue passioni, i tuoi talenti la tua più vera e profonda identità.
Fra tante cazzate credo possa spiccare rendendoti diverso da tutti gli altri.
Pensa poi se ti ritieni talmente esperto di un certo argomento da creare un tuo blog o un tuo sito nel quale scrivere di un argomento specifico o scrivere semplicemente di te.
Oppure creare dei video da inserire su Youtube in cui parli della tua professione o semplicemente crei un video-curriculum (magari inserendone il link sul tuo curriculum cartaceo).
Idee strane? Cazzate?
Io il dubbio me lo farei venire.
Per chiudere in bellezza vi lascio con l'ultima frase del già citato film "WANTED, scegli iltuo destino"
Fra tante cazzate credo possa spiccare rendendoti diverso da tutti gli altri.
Pensa poi se ti ritieni talmente esperto di un certo argomento da creare un tuo blog o un tuo sito nel quale scrivere di un argomento specifico o scrivere semplicemente di te.
Oppure creare dei video da inserire su Youtube in cui parli della tua professione o semplicemente crei un video-curriculum (magari inserendone il link sul tuo curriculum cartaceo).
Idee strane? Cazzate?
Io il dubbio me lo farei venire.
Per chiudere in bellezza vi lascio con l'ultima frase del già citato film "WANTED, scegli iltuo destino"
"Questo non sono io che seguo le orme di mio padre e decisamente questo non sono io che salvo il mondo, semplicemente questo non sono io.
Questo sono io, che riprendo il controllo dalle tastiere ergonomiche, dai rapporti sul fatturato, dalle fidanzate che mi cornificano, dagli amici di merda...questo sono io che riprendo il controllo della mia vita...e voi che cazzo avete fatto ultimamente?"
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