Brand? Marketing? Posizionamento?
Perché questi argomenti dovrebbero interessare voi, comuni mortali intenti esclusivamente a trovare un lavoro o a migliorare la vostra situazione professionale?
Magari foste degli imprenditori e questo blog è anche per loro, magari foste dei manager o dei professionisti nel campo della pubblicità...
Eppure ultimamente si sente molto parlare di personal branding. Ma voi siete persone in carne ed ossa, non potete certo paragonarvi ad un prodotto da immettere e pubblicizzare sul mercato, certo che no, è poco etico.
Io però non sono proprio abituato a parlare in termini di bellezza e di bruttezza, anche perché rappresentano esclusivamente giudizi, prettamente soggettivi.
Amo più parlare di efficacia e non fraintendetemi, non sono uno di quelli che per il successo professionale passerebbe sopra a tutto e tutti ma ho vissuto sulla mia pelle la stupidità di pretendere che il resto del mondo si accorgesse di me per il semplice fatto che io valevo qualcosa.
Comportamento simile a quello di molti piccoli imprenditori di oggi che offrono prodotti o servizi ottimi ma si rifiutano di studiare un minimo di marketing pretendendo che il mercato risponda loro in modo positivo per il semplice fatto che offrono qualità.
Ma Trout e Ries, attualmente i più grandi esperti in materia, ci insegnano che il marketing non è una guerra di prodotti ma di percezioni e lo dimostra il fatto che le 3 bevande più diffuse in America, Coca Cola, Pepsi e New Coke hanno quote di mercato in questo ordine che si inverte nel momento in cui si chiede ai clienti bendati di giudicare la bevanda migliore in termini di gusto.
Questo non deve certamente indurre a sottovalutare l'importanza della qualità del prodotto ma il marketing è ancora più importante. La qualità è esclusivamente un punto di partenza.
Vale anche per voi, intenti ogni giorni ad offrire la vostra professionalità al mercato.
Perché voi avete una professionalità vero? Siete esperti in qualcosa, avete una caratteristica, un punto di forza, un talento. Certo che ce lo avete, qualcosa che porti un cliente (imprenditore) a scegliere voi piuttosto che un altro...
Anche perché se aveste risposto di no mi verrebbe da chiedervi se poi avete anche coraggio di dire che il mercato è cattivo, che c'è crisi, che in Italia non c'è meritocrazia.
Partiamo dal presupposto che voi rappresentate un prodotto di qualità intento a vendervi e a convincere qualche datore di lavoro attraverso curriculum, lettere di presentazione e colloqui a scegliere voi piuttosto che un altro.
Oppure ogni giorno, nel lavoro che già svolgete, dovete continuare a dimostrare il vostro valore al vostro capo.
Lo fate al meglio? vi preoccupate di quali messaggi arrivano e quali no, della qualità della vostra comunicazione intesa come pubblicizzazione?
Vi preoccupate del vostro personal branding?
Partiamo quindi dal capire cosa pubblicizzare. Quali sono i vostri punti di forza?
Quali sono le vostre caratteristiche migliori, quali sono le vostre conoscenze tecniche, quali sono le vostre abilità?
Partite da quelle e focalizzate l'attenzione degli altri li. Ricordate? Il marketing è una guerra di percezioni.
Trasmettete queste vostre peculiarità allineando ogni vostro comportamento, il vostro modo di vestirvi, la vostra comunicazione ad esse.
Siate coerenti in tutto e per tutto con ciò che volete trasmettere.
Dovete creare nella mente degli altri un vostro marchio di riconoscimento, che si tratti di professionalità, creatività, capacità di risolvere i problemi o conoscenze tecniche non mi interessa.
Riscrivete il vostro curriculum e la vostra lettera di presentazione mettendo in evidenza queste caratteristiche, fate lo stesso nei vostri colloqui di lavoro.
Evitate di arrivare di fronte ad un responsabile del personale che vi chiede di parlare di voi e non sapere cosa dire, o peggio mettersi a raccontare la vostra vita personale della quale non frega niente a nessuno.
Nel vostro lavoro siete capaci di mettere in evidenza le vostre migliori abilità o passate il tempo cercando di spostare l'attenzione sui difetti altrui?
PER COSA VOLETE ESSERE RICONOSCIUTI?
Questo è il cosa, passiamo ora al come.
Siete capaci di trasmettere nel modo giusto il vostro valore? Sapete utilizzare le parole giuste? Sapete toccare i tasti giusti?
Conoscete le leggi di mercato e sapete applicarle alla vostra vita professionale?
Sapete gestire le vostre emozioni?
Quali sono le vostre aree di miglioramento?
Oggi non basta più fare le cose bene, è indispensabile migliorare continuamente, applicare il proprio sapere, essere coerenti e credibili e trovare i modo più efficace per trasmettere tutto ciò al mondo.
Faticoso? CERTO!!!
Utile? Non è detto, ma non farlo vi porterà senza nessuna ombra di dubbio al fallimento più totale.
Riassumendo, trovate tutto ciò per cui volete essere riconosciuti e trasmettetelo nel modo giusto. Create il vostro marchio, il vostro personal brand e create la vostra strategia di marketing, off-line e on-line (ma di questo parleremo nel prossimo post).
Ricordate:
IL MARKETING E' UNA GUERRA DI PERCEZIONI
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