Continua il viaggio alla scoperta del modo più efficace per ottenere risultati nella vostra vita professionale.
Un viaggio che parte dall'interno, a differenza di quanto normalmente ci viene insegnato fin da piccoli.
Un viaggio che vi ha già visti (e se così non fosse vi consiglio di farlo) protagonisti dei primi due step:
- Trova i tuoi principi (dal post Uno sguardo dentro di voi)
- Definisci la tua identità (dal post Dimmi chi sei)
Ora che avete definito esattamente la vostra identità professionale, presente o desiderata, è arrivato il momento di definire lo stato esatto in cui vi trovate in questo momento.
E' arrivato il momento di immaginare la migliore versione di voi a livello professionale, cercando di capire esattamente ciò che c'è di buono da tenere e ciò che invece c'è da buttare, quello che è da potenziare e quello che bisogna apprendere di sana pianta.
Vi chiedo a questo punto di rileggere la vostra mission o se preferite il vostro elevator pitch.
Ora, immaginate per un attimo che, come per magia, voi diventaste nel vostro campo il migliore al mondo, riconosciuto da tutti come il maggior esperto e leader indiscusso.
In base a quello che avete appena immaginato vi pongo due domande:
- Quali sono le abilità che già possedete e che possono essere sfruttate e potenziate
- Quali sono le aree di miglioramento sulle quali dovete lavorare
Questa è una fase fondamentale che viene utilizzata in quella che viene definita analisi S.W.O.T. o matrice S.W.O.T. ma anche nel modello di coaching G.R.O.W. nella parte in cui si parla della situazione attuale (La R che sta per Realty).
Avremo modo in futuro di parlare di questi e di altri metodi di analisi e di coaching.
Quello che mi preme farvi capire è l'importanza di questa fase in cui, dopo essere partiti dalla vostra essenza vi state pian piano spostando verso l'esterno.
Dopo aver immaginato la migliore versione possibile di voi stessi state ora analizzando le risorse che avete a vostra disposizione e quelle che magari ancora non avete.
Ammetto che vi sto sballottolando un po' dal vostro mondo interiore ad un sogno del vostro se ideale per poi farvi tornare alla dura realtà e sicuramente non è un lavoro che si fa ogni giorno ma mi piace spremere le persone e cercare di ottenere i risultati migliori possibili.
Detto questo, torniamo a noi, anzi a voi.
Preso il vostro bel pezzo di carta? Preso la vostra bella penna?
Bene. Ora tirate giù una riga verticale in modo da dividere il foglio in due.
Sulla sinistra scriverete i vostri punti di forza e sulla destra le vostre aree di miglioramento.
Mi raccomando, siate onesti, anche perchè mentireste solo ed esclusivamente a voi stessi e non ne capirei il vantaggio.
Avete ora stabilito da dove partite per questo viaggio verso il vostro se ideale.
Stabilire la propria meta e definire esattamente da dove si parte è già di per se un lavoro che il 90% delle persone non fa.
Ora si tratta di pianificare il viaggio vero e proprio, di stabilire il percorso ma per questo vi rimando al prossimo post.
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