mercoledì 3 luglio 2013

Imposta il navigatore (il piano d'azione)



Eccoci di nuovo insieme ad affrontare questo viaggio meraviglioso.
L'ultima tappa che ci ha visto protagonisti prevedeva un presa di coscenza sulla realtà, una definizione della situazione esatta in cui vi trovate in questo momento. (Il punto di partenza per la migliore versione di voi)
Avete fatto un'analisi importante che prevedeva la definizione dei vostri punti di forza e delle aree di miglioramento in relazione agli obiettivi che avete in mente a livello professionale.

Riassumendo per intero questo viaggio per prima cosa vi ho chiesto quali sono per voi i valori più importanti e che vorreste che gli altri riconoscano in voi come professionisti; siamo poi passati a definire la vostra identità professionale o mission e per ultimo abbiamo affrontato il passo prima descritto.

Paragonando questo percorso ad un viaggio di piacere è come se voi aveste definito innanzitutto il perché avete il desiderio di intraprenderlo, cosa vi spinge da dentro a decidere di partire; avete poi definito il punto di arrivo per poi identificare quali mezzi avete a disposizione e come migliorarli.

A questo punto non resta che pianificare il viaggio, decidere quale strada sia la migliore, quali tappe intermedie affrontare, quanto tempo volete impiegare.
Di solito è così che si fa se desideriamo che tutto vada per il verso giusto.
Se fra di voi qualcuno ama l'avventura non c'è nulla di male ma capita spesso che affrontando un viaggio senza un minimo di pianicazione si rischia di ritrovarsi in un posto diverso da quello che ci si era prefissati e nel mondo professionale questo potrebbe essere estremamente pericoloso.
Ancora più pericoloso sarebbe partire con un mezzo non efficiente o senza la benzina necessaria.

Ecco allora che ci ritroviamo a stabilire una serie di azioni da intraprendere prima e durante il viaggio:
  • Portare auto dal meccanico una settimana prima
  • Verificare vestiario necessario
  • Prenotare albergo
  • Fare il pieno auto
  • Stabilire il percorso e le tappe intermedie
  • Stabilire il tempo da impiegare
Le azioni potrebbe essere tante altre e variare da viaggio a viaggio.

Per il percorso in cui vi sto accompagnando non cambia poi molto ed è arrivato il momento di definire ciò che è necessario fare per colmare quel gap fra la situazione in cui vi trovate e la migliore versione di voi che avete in mente, fra il sogno e la realtà.
E' arrivato il momento di creare un vero piano di azione.

Riprendete allora il vostro foglio e la vostra penna ed iniziate a scrivere quali sono quelle azioni che potrebbero migliorare la vostra situazione professionale, quali azioni vi possono avvicinare a quella meravigliosa immagine che alla fine del viaggio diventerà reale.
Naturalmente le azioni prevedono anche una splendida cosa che si chiama SCADENZA.
Accanto ad ogni azione, quindi scrivete la data entro la quuale quell'azione deve essere conclusa.

Vi premetto che nel momento in cui avrete terminato questo lavoro proverete due sensazioni:
  • Euforia
  • Ansia
Euforia perchè vedere scritto il vostro piano d'azione vi avvicina mentalmente al raggiungimento dell'obietivo ed ansia in quanto una volta scritto è scritto, come se aveste fatto un contratto con voi stessi e vedere una data di scadenza vi porrà nell'ottica di DOVERLO fare.

Non mi resta quindi che lasciarvi al vostro bel lavoro e darvi appuntamento al prossimo post in cui si parlerà di azione.

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