venerdì 10 maggio 2013

Uno sguardo dentro di voi... cosa vuoi trasmettere come professionista?



Nei post precedenti abbiamo analizzato una serie di aspetti e di abilità che vi possano aiutare sia in termini di efficacia che di efficienza che di serenità nel luogo di lavoro.
Abbiamo parlato di comunicazione, di problem solving, di gestione del tempo.
Molti mi chiedono qual'è però quell'abilità che più di altre può fare la differenza nel mondo del lavoro.
In realtà non ho una risposta ben precisa a questa domanda soprattutto per il fatto che ogni lavoro ha esigenze differenti.
Per fare un esempio un grafico pubblicitario  ed un ingegnere di processo non possono dare la stessa importanza alla creatività piuttosto che alla gestione del tempo.
Per questo una formazione seria ed efficace dovrebbe essere sempre fatta su misura dopo un attenta analisi delle reali esigenze.
Il consiglio che mi sento di dare a chiunque, però, è quello di scavare dentro di se alla ricerca della propria identità professionale.
Chi non fa questo lavoro può anche evitare di mettere in pratica tecniche, metodi, strani segreti elargiti da formatori santoni.
Qualunque individuo, organizzazione, attività deve innanzitutto fare un lavoro di allineamento tra ciò che sente di essere, ciò che fa, ciò che dice, ciò che trasmette.
In parole povere deve innanzitutto verificare la propria coerenza.
Una persona che non si dimostra coerente non avrà mai successo nella vita professionale.

Per fare questo il percorso indispensabile è fatto di 6 passi ben precisi:

  1. TROVA I TUOI PRINCIPI
  2. DEFINISCI LA TUA IDENTITA'
  3. INDIVIDUA LE TUE CAPACITA' (ED INCAPACITA')
  4. PIANIFICA 
  5. CREA UNA VISIONE
  6. AGISCI

Tutto questo per un semplice motivo ossia quello che il mercato oggi non premia chi è più bravo ma piuttosto chi è differente, chi mostra una caratteristica particolare e chi è capace di creare una propria identità e di allineare ogni comportamento ad essa.

Mentre fino a qualche anno fa, però, si poteva anche barare sulla propria identità, oggi questo non è più possibile grazie soprattutto alla velocità con la quale un qualsiasi utente può sputtanarti in rete.
Per creare quindi una propria immagine professionale, chiara e riconoscibile, da  trasmettere agli altri è necessario iniziare a pensare in modo contrario a come fatto fino ad oggi, partire dall'interno piuttosto che dall'esterno.
Concentrarsi su credenze, valori , principi prima  che sulle azioni da intraprendere tanto perché per qualcun'altro hanno funzionato.
Non esistono le soluzioni universali ma solamente le soluzioni più adatte a voi.
Come potete notare dai passi esposti sopra l'azione viene per ultima per il semplice motivo che è totalmente inutile intraprendere dei percorsi senza prima avere chiaro in mente cosa volete ottenere e soprattutto cosa volete trasmettere al mondo.

Questo vale per un disoccupato che si accinge ad affrontare un colloquio di lavoro quanto per un imprenditore che deve riposizionare il proprio prodotto/servizio.
Visto che nasciamo comunque già differenti, per quale motivo andare a creare una falsa identità con la difficoltà poi di dover fingere a vita con il rischio che prima o poi qualcuno se ne accorga?
Partite da ciò in cui credete, partite da ciò per cui volete essere riconosciuti dalle persone che entreranno in contatto con voi durante la vostra vita professionale.
Immaginate semplicemente il giorno del vostro funerale (il più tardi possibile naturalmente) e chiedetevi cosa vorreste che i vostri colleghi, il vostro capo o i vostri clienti dicano di voi, quali principi e valori vorreste associati alla vostra persona?

Partite da qui e scrivete in un foglio le vostre risposte...nei prosimi post, i prossimi passi.


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