martedì 28 maggio 2013

Il fattore culo nella comunicazione



La comunicazione è oramai uno degli argomenti più trattati, studiati, discussi e ridiscussi di tutti i tempi.
Centinaia di testi, di corsi sulla formazione e di seminari su questo argomento al fine di migliorare le interazione fra comuni mortali e relativi risultati.

Gli effetti di tanto studio, come già denunciato nel post Quello che non dovete sapere sulla comunicazione, non sono poi così evidenti, anzi.
Eppure tutti vorrebbero ottenere risultati migliori attraverso la propria comunicazione, tutti vorrebbero migliorare i rapporti interpersonali. Come mai allora pochi riescono realmente ad applicare metodi e tecniche indiscutibilmente efficaci?
La risposta è abbastanza semplice:

E' IMPEGNATIVO

A meno che infatti non si cresca già predisposti all'arte comunicativa questa può essere appresa solamente con l'impegno. Più che appresa sarebbe giusto dire che quest'arte verrebbe modificata, visto che ogni individuo adotta già degli specifici schemi linguistici, dei metodi ben precisi a lui più congeniali.
Il punto principale è che attraverso questi schemi e questi metodi deve far affidamento ad un altro fattore che in questo caso diventa importantissimo: IL FATTORE CULO

Intendo dire che il buon esito della propria comunicazione dipende esclusivamente da chi ci troviamo di fronte e dalla tipologia di interazione da lui apprezzata. Se gli piace l'altrui modo di fare bene, altrimenti si otterranno risultati disastrosi.
Quasi nessuno concepisce la comunicazione come una forma d'arte da adattare in base alle occasioni, agli obiettivi propri ed altrui, proprio perché diventa, in particolare quando non se ne è ancora padroni, un processo in cui dover mettere impegno.

Quello che accade allora è che le persone, una volta apprese tecniche geniali, strumenti segreti e schemi linguistici oscuri se ne tornano alla vita di tutti i giorni e non hanno nessuna voglia di mettere in pratica, rimettendo all'effetto culo il proprio destino.
Se vi trovate di fronte qualcuno che  vi dice che imparare a comunicare efficacemente sia facile mettete immediatamente una mano al portafogli poiché con molta probabilità vi sta fregando.
Per meglio dire i concetti sono realmente semplici ma è da considerare che il buon 80% dell'apprendimento può avvenire solo ed esclusivamente dalla pratica e nessuno può obbligarvi a farlo se non voi stessi.

Se però le modalità che già mettete in pratica non vi fanno ottenere i risultati che sperate come mai continuate ad adottarli? Per il semplice fatto che  cambiare richiede un grande salto nel buio, anche quando parliamo di piccoli cambiamenti, perché non vi hanno abituato a sperimentare, poiché è sempre e comunque meglio il familiare fallimento che l'ignoto successo.
Tanto poi di scuse ne avete tante e la responsabilità non è mai la vostra ma di chi vi sta di fronte che non ascolta, non capisce, non si applica e invece sarebbe bene scolpirsi bene in testa che la qualità della vostra comunicazione dipende solo ed esclusivamente dai risultati che ottenete, niente di più e niente di meno e che la fortuna non vi aiuterà quasi mai.

Per chiunque quindi abbia già frequentato un corso di formazione sulla comunicazione cercate di mettere in pratica ogni giorno quello che avete appreso altrimenti avete solamente buttato tempo e denaro.
Per chi non ne abbia ancora fatti e ne sente il bisogno ne approfitto per segnalarvi questo link https://plus.google.com/u/1/events/cs504u8unp9tdo1t51mkeic9ot4?authkey=CJu1sOmHiufuMw
dove avere tutte le informazioni per un corso che si terrà a breve, naturalmente da me tenuto.

Vi ricordo inoltre che potete seguirmi sulla pagina facebook www.facebook.com/ProfessioneVincente


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